Keraston: shampoo per la cura del cuoio capelluto
Keraston è uno shampoo per la cura del cuoio capelluto, pensato per esigenze di untuosità e condizionamento dei capelli. La formula comprende ingredienti dal ruolo astringente, lenitivo e condizionante, pertinenti al comfort cutaneo e alla morbidezza della chioma.
| A chi è destinato | Adulti con esigenze di cura del cuoio capelluto grasso e di capelli poco morbidi. |
|---|---|
| Ingredienti principali | Estratto di amamelide, estratto di achillea, estratto di ibisco e acido lattico. |
| Formato | Shampoo per applicazione topica, da risciacquare. |
| Modalità d’uso | Un cucchiaino una volta al giorno sui capelli bagnati. Massaggiare il cuoio capelluto per 2 minuti, quindi risciacquare accuratamente. |
Come agisce Keraston sul cuoio capelluto
L’equilibrio tra sebo e desquamazione interessa la superficie del cuoio capelluto. L’integrità della fibra riguarda invece la qualità del capello, un aspetto distinto dalla densità capillare.
Keraston porta gli estratti a contatto con la cute durante il lavaggio. I tannini dell’amamelide interagiscono con le proteine superficiali esercitando astringenza. Anche l’agrimonia presenta questo ruolo, pertinente alla cura dell’untuosità.
L’acido lattico regola l’acidità della formula, mentre altri estratti svolgono funzioni condizionanti. Questi ruoli riguardano la cura cosmetica della superficie cutanea e della fibra durante la detersione.
Ingredienti di Keraston: percentuali, composti e funzioni
Il profilo degli ingredienti di Keraston comprende estratti vegetali e un regolatore dell’acidità. La tabella presenta le percentuali associate ai singoli componenti, i composti caratteristici e i rispettivi ruoli.
| Ingrediente | Percentuale | Composti attivi | Funzione |
|---|---|---|---|
| Estratto di corteccia di Cinchona succirubra | 0.025 % | Alcaloidi chinolinici e tannini | I tannini esercitano astringenza sulla superficie cutanea. |
| Estratto di fiori di Achillea millefolium | 0.25 % | Flavonoidi, acidi fenolici e componenti aromatici | Il ruolo cosmetico lenitivo è pertinente al comfort del cuoio capelluto. |
| Estratto di Agrimonia eupatoria | 0.2 % | Tannini e flavonoidi | I tannini legano le proteine superficiali producendo astringenza. |
| Estratto di radice di Arctium lappa | 0.4 % | Inulina e derivati dell’acido caffeico | Svolge un ruolo condizionante nella cura cosmetica della cute. |
| Estratto di fiori di Arnica montana | 0.6 % | Lattoni sesquiterpenici, derivati dell’elenalina e flavonoidi | I derivati dell’elenalina modulano segnali infiammatori in modelli sperimentali. |
| Estratto di frutto di Capsicum annuum | 0.015 % | Capsaicinoidi, secondo varietà ed estrazione | I capsaicinoidi possono provocare una sensazione locale di calore. |
| Estratto di fiori di Echinacea purpurea | 0.55 % | Derivati dell’acido caffeico e flavonoidi | È impiegato per il condizionamento cosmetico cutaneo. |
| Estratto di foglie di Equisetum arvense | 0.45 % | Flavonoidi e composti del silicio | È utilizzato come condizionante per cute e capelli. |
| Estratto di foglie di Eucalyptus globulus | 0.15 % | Polifenoli e, secondo l’estrazione, 1,8-cineolo | Alcune frazioni mostrano attività antimicrobica in laboratorio. |
| Estratto di foglie di Ginkgo biloba | 0.3 % | Glicosidi flavonolici e lattoni terpenici | Le frazioni flavonoidiche contrastano reazioni ossidative in modelli sperimentali. |
| Estratto di corteccia e rametti di Hamamelis virginiana | 1.2 % | Tannini, inclusi gallotannini | L’azione astringente è pertinente alla cura della cute dall’aspetto untuoso. |
| Estratto di radice di Harpagophytum procumbens | 0.55 % | Glicosidi iridoidi, tra cui arpagoside | Gli estratti modulano mediatori infiammatori in modelli cellulari. |
| Estratto di fiori di Hibiscus sabdariffa | 0.4 % | Acidi organici e polifenoli | Il ruolo condizionante è pertinente alla cura e alla morbidezza dei capelli. |
| Estratto di foglie di Rosmarinus officinalis | 0.25 % | Acido rosmarinico e diterpeni fenolici | I composti fenolici possono limitare la perossidazione lipidica in modelli sperimentali. |
| Estratto di radice di Ruscus aculeatus | 0.45 % | Saponine steroidee, ruscogenina e neoruscogenina | Le ruscogenine modulano risposte endoteliali in sistemi sperimentali. |
| Estratto di foglie di Verbena officinalis | 0.25 % | Glicosidi iridoidi e fenilpropanoidi, tra cui verbascoside | È impiegato come condizionante nella cura della cute. |
| Acido lattico | 0.2 % | Acido lattico, alfa-idrossiacido | Regola l’acidità della formula. |
Il ruolo astringente dell’amamelide si collega alla gestione cosmetica dell’untuosità. Il condizionamento offerto dagli estratti riguarda invece la cura della superficie cutanea e dei capelli.
Come utilizzare Keraston
Frequenza di utilizzo
Applicare Keraston una volta al giorno, senza superare un lavaggio giornaliero.
Quantità per applicazione
Utilizzare una quantità di shampoo pari a un cucchiaino per ciascun lavaggio.
Modalità di applicazione
Distribuire sui capelli e sul cuoio capelluto bagnati. Massaggiare delicatamente formando schiuma per 2 minuti, poi risciacquare accuratamente.
Momento della giornata
Inserire il lavaggio nella doccia quotidiana, dedicando al massaggio i 2 minuti previsti.
Durata della routine
Seguire la routine quotidiana per un periodo minimo compreso tra 8 e 12 settimane. Prima di proseguire, rivalutare il comfort del cuoio capelluto e la densità dei capelli.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente, in un luogo asciutto, lontano dalla luce solare diretta e dal calore, fuori dalla portata dei bambini. Chiudere il flacone dopo l’uso, evitando l’ingresso dell’acqua della doccia. Mantenere l’applicatore pulito e asciutto.
Scadenza e periodo dopo l’apertura
Controllare la data di scadenza sulla confezione e utilizzare lo shampoo entro il termine indicato. Rispettare anche le eventuali istruzioni relative al periodo dopo l’apertura.
Keraston: benefici cosmetici e finalità d’uso
- Cura dell’untuosità. Il ruolo astringente della formula è pertinente alla gestione cosmetica delle radici dall’aspetto grasso durante la routine di lavaggio.
- Comfort del cuoio capelluto. Le funzioni lenitive degli ingredienti trovano spazio nella cura della cute durante la detersione.
- Condizionamento della chioma. Questo ruolo cosmetico risponde alle esigenze di cura dei capelli poco morbidi nella gestione quotidiana.
Keraston a confronto con altri approcci cosmetici
Il confronto riguarda approcci formulativi generali, non marchi concorrenti. Struttura, informazioni sulle quantità e modalità d’impiego aiutano a valutare la compatibilità con la propria routine.
| Criterio di valutazione | Keraston | Approccio con un solo attivo | Approccio mirato a un’esigenza |
|---|---|---|---|
| Struttura della formula | Più estratti vegetali e acido lattico. | Formulazione centrata su un attivo caratterizzante. | Composizione organizzata intorno a una necessità specifica. |
| Informazioni sulle quantità | Percentuali associate agli ingredienti; quantità d’impiego pari a un cucchiaino. | Informazioni da valutare per il singolo prodotto. | Indicazioni quantitative dipendenti dalla formulazione scelta. |
| Meccanismi considerati | Astringenza superficiale, condizionamento e regolazione dell’acidità. | Meccanismo legato all’attivo selezionato. | Funzioni scelte in relazione all’esigenza affrontata. |
| Inserimento nella routine | Shampoo topico con risciacquo, una volta al giorno. | Modalità d’impiego determinate dal formato. | Frequenza e applicazione proprie della preparazione. |
| Ruoli funzionali degli ingredienti | Ruoli astringenti, lenitivi e condizionanti dei componenti. | Funzioni caratteristiche dell’attivo impiegato. | Ruoli pertinenti all’obiettivo cosmetico selezionato. |
Keraston: precauzioni, effetti indesiderati e avvertenze
Keraston è destinato esclusivamente all’uso esterno negli adulti dai 18 anni. Le reazioni individuali possono variare; interrompere l’applicazione in caso di irritazione o reazione allergica.
- Non utilizzare in caso di allergia nota a un ingrediente. Controllare attentamente l’elenco completo dei componenti.
- Evitare il contatto con occhi e mucose. Non applicare sulla cute lesa.
- In gravidanza o durante l’allattamento, chiedere consiglio a un professionista sanitario prima dell’impiego.
- In presenza di patologie croniche o trattamenti medici in corso, consultare un professionista prima di introdurre il prodotto nella routine.
- Non applicare calore né coprire la zona con bendaggi stretti. Non superare un lavaggio al giorno.
- Il contenuto di capsaicinoidi può provocare calore locale. Per reazioni insolite o persistenti, rivolgersi a un professionista sanitario.




